La prima colazione

La prima colazione è un’usanza conosciuta fin dall’ antichità, considerata con il pranzo e la cena uno dei pasti principali che scandivano la giornata.
Presso i cristiani l’abitudine della colazione venne meno, seppure venga menzionata dall’ esegeta medievale Isidoro di Siviglia, che la definisce  “il primo pasto del giorno, quello che rompe il notturno digiuno”.

Fu nel ‘700 che l’uso della colazione si affermò e con esso l’abitudine di consumare al mattino bevande calde accompagnate da qualche biscotto.
A quella epoca la colazione era abitudine aristocratica, e dai documenti pittorici risultava spesso servita direttamente in camera da letto o nei piccoli salotti ad essa destinati, caratteristici nelle dimore gentilizie.

Nei dipinti settecenteschi tale consuetudine, proprio per la sua ritualità aristocratica, appare come un riferimento esplicito all’ ambiente di appartenenza, vero e proprio specchio di un gusto e un’abitudine esclusiva.

ColazioneNella pittura dell’Ottocento la colazione sembrò rientrare nella celebrazione artistica dell’intimità domestica, quale rituale familiare della facoltosa borghesia industriale e finanziaria.

Significato
Intimità domestica, raffinatezza, aristocrazia, alta borghesia.
Iconografia 
Dal XVIII e XIX sec. viene ritratta nelle scene di genere di ambiente aristocratico anglo-francesi, citata spesso anche dalla pittura impressionista.

Fonte: “Taccuini Storici” Rivista multimediale

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